Sogni a buon mercato – in rosso
Dopo aver teorizzato negli anni Ottanta che “L’arte contemporanea è il suo mercato”, che a sua volta è il mercato dell’informazione sull’arte che ne incrementa il mercato, devo dedicarmi al mercato per eccellenza dei desideri occidentali, il mercato dell’invisibile. Più vengono meno le garanzie istituzionali – scuola, sanità, giustizia, equità salariali, fiscali e pensionistiche, e [...]