Dalle stelle alle stelline – Aldo Busi e la psiche dell’uomo di potere
Pubblicato il 30 maggio 2011
Segnaliamo che su Youtube è visionabile l’intervista sul caso Strauss Kahn rilasciata da Aldo Busi a Rai Tre e mandata in onda il 24 maggio. Non è completa, e inoltre è intercalata a un’intervista a don Andrea Gallo, ma tant’è.
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già, tant’è, eppure il confronto è interessante. Come al solito Don Gallo, umano e onesto eccetera quanto si vuole, sempre prete è, e nei confronti della sessualità semina più confusione lui stesso che tutti gli Strauss Kahn del mondo. Busi al contrario come sempre non si lascia infinocchiare e sposta l’attenzione dall’atto sessuale al soggetto incriminato, cioè Strauss Kahn, parlando di quello che davvero c’è alle spalle da un punto di vista psicologico e con grande sforzo di comprensione che dovrebbe essere di esempio per qualsiasi cristiano intelligente, mentre lascia il lato uretrale a chi, come Don Gallo, lo vede addirittura misterioso, prova provata, tra l’altro, di chi è davvero ossessionato e contorto e travagliato sessualmente, visto che Aldo Busi viene sempre accusato di essere lui quello fissato, fino ad essere etichettato come scrittore gay. Il potere e il sesso visti da Don Gallo sono ovviamente questioni oltre che trattate superficialmente, anche presentate come demoniache, e non riesce ad andare più in là di una condanna generica e campata in aria, ma se vuole davvero parlare di maschilismo, e magari anche di repressioni sessuali, prima di puntare il dito contro lo stupratore di turno che lo punti verso quella chiesa che rappresenta, iper maschilista e totalitarista e stupratrice sessuale di maschi e femmine fin dalla culla, avrà molto più terreno da osservare e condannare, e magari, così, capire meglio Strauss Kahn stesso.
Mi sembra che Don Gallo rimanga molto sul generico e non proponga un’analisi lucida. Sono considerazioni che chiunque potrebbe fare al bar. Busi invece viene frammentato dal montaggio ed in parte si perde la forza del suo ragionamento.
Rimane il dubbio che abbiano voluto “diluire” un contributo in origine molto più denso e potente di quello che viene somministrato.
Chissà che nella conclusione lo Scrittore non stesso alludendo al nostro presidente del Consiglio.
Questa intervista semplice e dotta ci fa vedere un Busi in piena forma e raggiante. Nessuna condanna, nessun giudizio e nessuna sentenza nella sua analisi precisa e profonda: l’uomo di potere che spogliata la sua maschera rimane semplicemente un uomo come tanti in preda alla semplice incapacità di contenere una eccitazione.
Don Gallo ancora fermo alla domanda se la sessualità è un dono di Dio o del Demonio…ma mi faccia il piacere
Giuseppe Zonca