“Vogliamo Aldo Busi come sindaco di Milano” (V)
Pubblicato il 15 novembre 2010
Signor Busi, la nostra iniziativa comincia a uscire dal mondo virtuale, che peraltro è anch’esso un mondo reale. Ho avuto dei contatti con la stampa. Se lei è d’accordo, IL GIORNO (quotidiano molto milanese) potrebbe mandare un inviato a presenziare al nostro incontro del 28 novembre, per poi farne un pezzo dal taglio “comitato di milanesi chiede a Busi di candidarsi sindaco/cosa farebbe Busi sindaco/Busi prepara la propria candidatura” ecc ecc.
Che ne dice?
Per adesso io ne ho parlato solo con un giornalista della testata, aspettiamo che Lei mi dica di sì per poter presentare la cosa al direttore del giornale. Sono ragionevolmente sicura che il direttore accetterà la proposta. A patto, naturalmente, che si tratti di una esclusiva e che la notizia non venga bruciata prima da qualche altro giornale.
Secondo me sarebbe una gran bella mossa. Che ne dice, procedo?
Un cordiale saluto,
Giovanna Guercilena
***
Guercilena! Non ha alcuna importanza che la cosa sia o no bruciata prima con una generica informazione, si figuri, guardi che in tanti aspettano il 28 c.m. ma nessuno, “Giorno” a parte per Sua scelta, avrà la primissima intervista con me, di questo ha la mia parola; ovviamente prenderà la prima pagina e guai a loro se ne fanno un pezzo di folklore; la/il giornalista non cominci l’intervista col chiedermi se sono istriano e se mia nonna materna è la stessa descritta nel mio primo romanzo, di formazione, “Lunga e stretta e cara ancora a novanta”, e Lei, che all’intervista sarà presente e che avverrà a casa mia senza nessun altro, patteggia affinché me ne si invii copia prima della pubblicazione (ma mi sta bene la inviino a Lei, ma che responsabilità). E baci. B.
***
Riparlato con mio contatto, che poi è una persona che conosce anche lei, le dirò, poi.
Anche lui dice che se la cosa si fa, “Il Giorno” manda un inviato, un professionista all’altezza, e dunque chiedere di leggere l’anteprima suona davvero male. Mi sono permessa di dire che sono ottimista circa la possibilità che Aldo Busi capisca e si fidi.
Non credo che questa operazione col “Giorno” sia incompatibile con la presenza all’incontro dei giornali locali con conseguenti pezzi il giorno o i giorni successivi. Lo dico, questo, per via del giornalista suo amico che, se ho capito bene, scrive sul “Giornale di Brescia”. L’importante semmai è non uscire prima con interviste ecc, ma ce lo siamo già detti.
Buon pomeriggio.
Giovanna Guercilena
***
Il “giornalista suo amico” non è mio amico, io non ho amici, lui è il mio caso umano che ho cercato di rendere umano fuori dal caso, è un buon conoscente e già non mi pare poco. B.
***
siamo tutti casi umani alla fin fine.
notte.
Giovanna Guercilena
***
Io no. E “alla fin fine” richiama una rassegnazione alla morte come principale industria dello Stato fideistico-totalitario, mi sconcerta che faccia parte delle Sue espressioni. B.
***
Messa così, sconcerta pure me. Che mi abbiano contagiato me inconsapevole? Grazie per segnalarmi il pericolo.
Casi umani perchè tutti abbiamo una nostra forza e le nostre debolezze, solo in quel senso. Poi, gli equilibri possono variare, certo.
Buona giornata. Io vado dalla mia vecchia e amata mamma.
Giovanna Guercilena
***
L’unica debolezza che mi riconosco è non essere abbastanza intransigente con la finta debolezza dei più o con la debolezza quando diventa un mestiere da miserabili per tornaconto. B.
***
E quando riuscisse ad essere intransigente, si sentirebbe meglio?
È una domanda vera, senza risposta incorporata. Io non lo so. Insieme a un mucchio di altre cose.
Giovanna Guercilena
***
Sì.
B.
***
Buongiorno, signor Busi.
Vogliamo mandare la richiesta a Palazzo Marino per verificare la disponibilità di una sala per la conferenza stampa. Ipotizziamo le due date del 9 o 10 dicembre, giovedì e venerdì.
Per lei andrebbero bene? Naturalmente, ma questo in qualsiasi data fosse, in orario da conferenza, cioè ore 11 o giù di lì. Per fare la richiesta occorre indicare una data, meglio se due. Se poi Palazzo Marino risponde picche, scegliamo un’altra sala.
Buona giornata
Giovanna Guercilena
***
Guercilena! Come rientro da Londra, non mi muovo per un bel po’, ho gravi problemi con quel metro di intestino in più che mi ritrovo, tanto per ripetermi, e mi concentrerò sia sulla mia candidatura a venire sia sulla mia merda invenibile, e come Le dicevo per telefono, a causa dell’Isocolan (e persino di 12 confetti 12 di Dulcolax come l’altro ieri) sono diventato del tutto impotente, anche da solo, ma non ho scelta: o cago o scopo; sono ingrassato di 10 kg in un mese, ma lo so che è per l’infelicità generica (che niente ha a che fare con il concettucolo della felicità) che mi prende allo stomaco al pensiero che arriverò anche quest’anno a Natale, e sarà il 620mo (seicentoventesimo), e non ce la faccio più a dover smaltire un Everest di pigne cinesi argentate – sa, in libero mercato a ognuno le sue supposte. Qualsiasi data va bene, tanto o sarà stipsi o sarà diarrea, spero che a Palazzo Marino oltre ad avere accanto Letizia Moratti alla mia sinistra e Pisapia alla mia destra, subito dietro abbia un bagno, anche se forse sarebbe preferibile sistemarmi direttamente su un trono di legno, che da solo stabilisce un senso di continuità con il flusso delle giunte milanesi degli ultimi trent’anni. E baci, A.B.
8 responses to “Vogliamo Aldo Busi come sindaco di Milano” (V)
Sta diventando la storia più bella del nuovo secolo, forse terribilmente natalizia.
Perchè natalizia, marco?
Leggo la corrispondenza di Busi e noto una cosa: Busi non scrive per comunicare. Scrive per esprimersi. Mai per l’altro, ma solo e esclusivamente per sé. Esprime genio e lancinante solitudine.
Oh, nulla a che vedere con epifanie e arrivi di messia! Quest’idea così forte di portare un cittadino a fare il sindaco di Milano e il calore della vostra fitta corrispondenza avevano già trasformato il mio calorifero in un meraviglioso camino e la pioggia in neve e… mi sono lasciato trasportare dall’atmosfera. Ma mi scuso, è tutto vero e son con voi!
Sara’ sicuramente la storia piu bella del nuovo secolo.
Con o senza neve.
Busi, anche lei come Vargas Llosa e Amos Oz? La politica prima o poi bussa alla porta…
non saprei se un bene , o un male, Busi è simbolo di una libertà indiscriminata ,oramai appartenente a nessun sezzo e nessuna ideologia, Rappresenta l’Uomo nella sua essenza di libertà e di lotta per diritti indiscutibili, mi chiedo se è giusto infangarlo confondendolo con la piccola politica prezzolata del nostro paese. Ad ognun ul sò mestè, dicono al mio paese, Busi è di tutti, uomini ,onne. bambini, giovani , di destra o sinistra, o centro, o dove voglia stare, basta leggerlo ed amarlo
lorena
Ferma restando la mia convinzione che la Sig.ra Guarcilena sia in assoluta buona fede spero che il Sig. Aldo Busi corra al più presto ai ripari e possa rendersi conto che riporre fiducia negli interlocutori è un approccio alla politica sbagliato almeno quanto tentare di addolcire il caffè con il sale..così facendo si rischia solo che quel caffè sia semplicemente imbevibile.
Spero poi che queste persone così devote alla sua natura di uomo integerrimo e unico e libero e vero che ora unite e simultaneamente hanno deciso di farlo eleggere Sindaco di Milano lo abbiano contattato anche quando solo qualche mese fa, sfinito e debilitato dalla sua esperienza poco televisiva e solo invasiva (per lui)all’Isola dei Famosi,è stato attaccato a 360° da tv e stampa e soprattutto Facebook, perchè proprio lì dove ora è nato il gruppo che lo vuole Sindaco di Milano qualche mese fa c’erano migliaia di iscritti a gruppi “contro” dove il Sig.Aldo Busi veniva costantemente accusato di pedofilia e gli venivano augurati tumori e forni crematori oltre a una serie infinita di disgrazie.
E il tutto è vergognosamente ancora online.
Lo spero davvero, e lo dico col cuore, e lo spero sia per il Sig.Aldo Busi che per la verità di questo intento che per me che c’ero decisamente “pro”.
Grazie