Cadice, ultima spiaggia
Pubblicato il 22 settembre 2010
Para la Pepa 1812! Me han dicho que antes aquí en Cádiz las pollas se compraban a granel, pero ahora sólo en elegantes y muy distintos paquetes individuales así como en Barcelona. Nunca más un mar tendrá rebajas por compras al por mayor! Y besos. A.B.
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Cadice, luogo ideale per la terza età benestante senza esagerare, è una Varazze urbanamente più maestosa e ricca di storia (innanzitutto antinapoleonica, Colombo a parte). Con le sue acque cristalline e spiagge a perdita d’occhio tutte libere e curatissime, come del resto ovunque in Spagna, da anni non registra uno scippo, e probabilmente una scopata senza Chalis, ma chi se ne frega. Bisogna che gli italiani responsabili, esclusi quindi i giovani ridicolmente già giovanili e in generale i berlusconini mancati, vengano qui a spendere i loro soldi vacanzieri per scongiurare il ritorno di Aznar e dell’Opus Dei al Governo, nessuno ha comunque la bacchetta magica per azzerare la crisi immobiliare e la disoccupazione al 22%, e allora più che mai: viva e riviva Zapatero! A.B.
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(Sms di Lecciso Loredana a me) Pensavo a te… Baci
(mio sms a lei) Io penserò a te nei prossimi minuti, darling. Mi trovo sulla spiaggia atlantica di Cadice, gran bel sole, molte vecchiette come noi con tette di antico silicone e sguardo di lucertolone viziose. Facendo vento alla brace, aspetto un marinaio che rientrerà con la sua barchetta piena di sgombri e sardine, il dessert lo salto – i cazzi solo dalla merenda in poi. Y besos. Aldo
(sua risposta) Ok! Sarò lì per merenda….
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