Recensisci Aldo Busi: Cazzi e canguri
Pubblicato il 02 marzo 2010
Recensione di Cazzi e canguri (pochissimi i canguri), di Aldo Busi, a cura di Alberto Bassi, per l’iniziativa Recensisci Aldo Busi.
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“Cazzi e canguri (pochissimi i canguri)” è un testo sconvolgente nelle pagine sul barbone autostoppista (pp. 84-91, Ed. Frassinelli; 111-117, Ed. Mondadori). La descrizione della ragnatela sul volto del disgraziato ce lo mostra vittima non già di sé stesso ma di qualche struttura a lui estranea che gli ha impedito di realizzarsi: famiglia, lavoro, scuola, falsi amori? Boh. L’io narrante che lo raccoglie in retromarcia suscita in lui la certezza di essere stato accolto gratis e non per merito. Il rifiuto della madre che strappa la bambina dalla vicinanza con il clochard non riesce a offenderlo: ai rifiuti era avvezzo, e l’amore agapico un’illusione cui si era abbandonato come a chi ha creduto alla chimera in una pasqua mal riuscita o al Babbonatale. L’esplosione tragica del narratore nei confronti della madre che mai si era negata alla vestizione gratuita di morti anonimi manifesta il disagio di chi si era identifificato nel meschino e è stato rifiutato. La confidenza con l’amica che dovrà rimproverarlo di sentitirsi solo alla morte della madre denuncia che per lui la madre gli è già morta ora nell’atto della sua cacciata. Commedia, dramma e tragedia in poche amare pagine riflettute su un fatto di umanità autenticamente vissuto. Letteratura, certo, ma l’Autore non venga a dirci che non ha veramente caricato quel tizio. Noi che abbiamo letto tutti i Suoi libri distinguiamo la diversità tra letteratura e autobiografia, ma non siamo tanto sciocchi da non sapere che tali pagine non potevano essere scritte se non da Uno che quei gesti li aveva storicamente compiuti. Le pagine di Busi sono piene di politica, di cose, di sentimenti reali, e tuttavia hanno valore universale. Agostino di Ippona ha inventato il genere letterario dell’autobiografia, che solo un cristiano poteva fare (Christine Mormann), che Busi sia cristiano?
Alberto Bassi
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